L’areflessia, dal greco “a”, che significa assenza, è una condizione medica caratterizzata dall’assenza o dalla riduzione dei riflessi. I riflessi sono risposte involontarie innescate da stimoli sensoriali, essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Quando questo complesso sistema non funziona correttamente, si manifesta con l’areflessia, che causa una varietà di sintomi a carico di diversi sistemi del corpo. Esistono diversi tipi di areflessia, ognuno con sintomi differenti e un tipo di atassia correlato.
Areflessia vestibolare
L’areflessia vestibolare è caratterizzata da un malfunzionamento del sistema vestibolare, che sovrintende all’equilibrio e all’orientamento spaziale. Tra le atassie correlate si annoverano l’atassia RFC1 o la sindrome CANVAS (Cerebellar Ataxia Neuropathy Vestibular Areflexia Syndrome). I pazienti affetti da questa condizione lamentano frequentemente vertigini, capogiri e difficoltà a mantenere l’equilibrio. Possono barcollare o inciampare, soprattutto quando camminano su terreni irregolari o cambiano rapidamente postura. Può anche manifestarsi nistagmo, un movimento ritmico involontario degli occhi. L’areflessia vestibolare può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di un individuo, rendendo difficile lo svolgimento delle attività quotidiane che richiedono coordinazione e consapevolezza spaziale.
Areflessia autonomica
L’areflessia autonomica deriva da un malfunzionamento del sistema nervoso autonomo, che regola le funzioni corporee involontarie come la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e la digestione. I sintomi dell’areflessia autonomica includono ipotensione ortostatica, ritenzione urinaria e problemi digestivi, tra gli altri. L’atrofia multisistemica (MSA) è una condizione comune associata all’areflessia autonomica, che può essere riscontrata anche in molte altre atassie. Gli individui affetti da MSA presentano frequentemente una significativa disfunzione autonomica, che causa sintomi come vertigini in posizione eretta (spesso definite ortostatismo posturale), ritenzione urinaria e stitichezza. Insieme ai sintomi motori, la disregolazione autonomica può contribuire alla disabilità complessiva derivante da diverse patologie neurologiche. .
Areflessia spinale
L’areflessia spinale è la mancanza o la riduzione dei riflessi mediati dal midollo spinale, che influisce sulla funzione motoria e sulla coordinazione. La neuropatia periferica, una condizione in cui si verifica un danno ai nervi periferici che trasmettono informazioni tra il sistema nervoso centrale e l’ambiente, è una causa comune di areflessia spinale. Anche le lesioni del midollo spinale rappresentano una causa importante di areflessia spinale. I sintomi dell’areflessia spinale possono includere debolezza muscolare, perdita dei riflessi tendinei e difficoltà nel controllo dei movimenti. Sebbene l’areflessia spinale sia un sintomo raro nelle atassie sporadiche, può avere un impatto significativo sulle capacità motorie delle persone. I pazienti affetti da questa condizione possono presentare andatura instabile, goffaggine e difficoltà nell’esecuzione di movimenti fini.
Se desideri saperne di più sull’areflessia, consulta queste risorse della Cleveland Clinic .
Istantanea scritta da: Lin (Summer) Dong
A cura di: Sharan Srinivasan, MD






